Avviare e installare Kali da una chiavetta USB è il nostro metodo preferito e più veloce di installazione. Per poterlo fare, abbiamo bisogno di copiare un’immagine ISO sul dispositivo USB. Se volete aggiungere la persistenza alla chiavetta USB Kali, leggete l’intero articolo prima di procedere.

Predisporre la copia dell’USB

  1. Scaricate Kali Linux.
  2. Se utilizzate Windows, scaricate Win32 Disk Imager.
  3. Non serve nessun software particolare per OS *nix.
  4. Una chiavetta USB (almeno con capacità da 2 GB).

Procedimento di installazione per Kali Linux Live USB

Copiare Kali su una postazione Windows

  1. Inserite la chiavetta USB nella porta USB Windows ed eseguite il programma Win32 Disk Imager
  2. Selezionate il file della ISO Kali Linux che volete copiare e verificate che il disco USB che verrà sovrascritto sia quello corretto.
  3. kali-usb-install-windows

  4. Una volta che la copia è completata, espellete il disco USB dalla postazione Windows. Adesso potete utilizzare il dispositivo USB per avviare Kali Linux.

Copiare Kali su una postazione Linux

Creare una chiavetta USB Kali Linux in un ambiente Linux è facile. Scaricato il file ISO di Kali, potete utilizzare dd per copiarlo sulla chiavetta USB come descritto di seguito:

ATTENZIONE. Anche se il procedimento per copiare Kali su una chiavetta USB è molto semplice, potreste altrettanto banalmente eliminare partizioni non pertinenti tramite dd. Se non sapete quello che state facendo. Consideratevi avvisati.

  1. Inserite il dispositivo USB nella porta USB del vostro computer Linux.
  2. Verificate il percorso del dispositivo con dmesg.
  3. Procedete (con attenzione!) alla copia del file ISO sul dispositivo USB:
 dd if=kali.iso of=/dev/sdb bs=512k

Questo è tutto, veramente! Adesso potete avviare Kali Live / Ambiente di installazione utilizzando il dispositivo USB.

Aggiungere la persistenza a Kali Live USB

Aggiungere la persistenza (la possibilità di salvare file e cambiamenti tra gli avvii live) all’immagine Kali Linux può risultare molto utile in certe situazioni. Per rendere la vostra chiavetta USB Kali persistente seguite questi passaggi. In questo esempio assumiamo che il nostro disco USB sia /dev/sdb. Se volete aggiungere la persistenza, avete bisogno di un dispositivo USB con maggiore capaità di quello che abbiamo elencato sopra.

  1. Copiate la ISO di Kali Linux sulla chiavetta USB come spiegato sopra utilizzando il “metodo Linux” e dd.
  2. Create e formattate una partizione aggiuntiva sulla chiavetta USB. Nel nostro esempio utilizziamo gparted digitando:

     gparted /dev/sdb
  3. Il vostro schema di partizionamento attuale dovrebbe assomigliare a questo:

    usb-persistence-basic-partitioning
  4. Procedete con la formattazione della nuova partizione della grandezza desiderata da utilizzare per la persistenza. Nel nostro esempio abbiamo utilizzato tutto lo spazio rimanente. Assicurate che il nome della nuova partizione sia persistence e formattatela utilizzando il filesystem ext4.
    usb-persistence-creating-partition
  5. Una volta che il processo è terminato, fate il mount della partizione USB di persistenza utilizzando i seguenti comandi:

     mkdir /mnt/usb
     mount /dev/sdb2 /mnt/usb
     echo "/ union" >> /mnt/usb/persistence.conf
     umount /mnt/usb
  6. Inserite la chiavet USB nel computer che volete avviare. Assicuratevi che il BIOS sia configurato per avviarsi da dispositivi USB. Quando viene visualizzato la schermata di avvio di Kali Linux, scegliete “Live Boot” dal menu (non premete invio) e premete il pulsante tab. Questo vi permetterà di modificare i parametri di avvio. Aggiungete la parola “persistence” alla fine della riga dei parametri di avvio ogni volta che volete fare il mount del dispositivo di persistenza.
    usb-persistence